Facciamo luce sul governo ombra Maggio 10, 2008
Posted by Alfredo in Notizie, Politica, Società, Sondaggi.Tags: Governo Berlusconi 4, Governo Italiano, Partito democratico, PD, Terza Repubblica, Veltroni
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L’idea di Walter Veltroni, segretario del PD, è quella di creare, come fece Occhetto ai tempi del Berlusconi I, un governo “virtuale”, un governo di figure che se si poteva fare forse che ma anche non si sarebbe fatto, pacatamente e democraticamente….
- Esteri - Piero Fassino
- Interno - Marco Minniti
- Giustizia - Lanfranco Tenaglia
- Economia - Pier Luigi Bersani
- Istruzione - Maria Pia Garavaglia
- Sviluppo economico - Matteo Colaninno
- Welfare - Enrico Letta
- Difesa - Roberta Pinotti
- Politiche agricole - Alfonso Andria
- Ambiente - Ermete Realacci
- Infrastrutture e trasporti - Andrea Martella
- Beni Culturali - Vincenzo Cerami
- Comunicazioni - Giovanna Melandri
- Riforme - Sergio Chiamparino
- Rapporti con le Regioni - Mariangela Bastico
- Innovazione - Linda Lanzillotta
- Pari opportunità - Vittoria Franco
- Semplificazione normativa - Beatrice Magnolfi
- Politiche comunitarie - Maria Paola Merloni
- Attuazione del Programma - Michele Ventura
- Politiche giovanili - Pina Picierno
Pina Picierno, 26 anni, era presidente federale dei giovani della Margherita. Finora si è divisa tra la passione per il volontariato nella Croce Rossa, la politica e il lavoro di consulente in comunicazione, è infatti dottoressa in Scienze della Comunicazione, oltre a collaborare con la cattedra di «Metodologia e Tecniche della Ricerca Sociale» all’Università di Salerno. (more…)
I ministri del nuovo governo Berlusconi Maggio 8, 2008
Posted by Alfredo in Giovani del PDL, Notizie, Politica, Popolo della Libertà.Tags: Giorgia Meloni, Giovani, Governo Berlusconi 4, Governo Italiano, PDL, Popolo della Libertà, Terza Repubblica
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Berlusconi ha smentito molti dei pronostici fatti finora. A quanto pare i sottosegretari alla presidenza del Consiglio dovrebbero essere Gianni Letta e Bonaiuti. La Brambilla dovrebbe andare alla Sanità.
Ministri con portafoglio
Difesa: Ignazio La Russa; Infrastrutture: Altero Matteoli; Esteri: Franco Frattini; Interno: Roberto Maroni; Giustizia: Angelino Alfano; Economia: Giulio Tremonti; Sviluppo economico: Claudio Scajola; Pubblica istruzione: Maria Stella Gelmini; Politiche agricole: Luca Zaia; Ambiente: Stefania Prestigiacomo; Welfare: Maurizio Sacconi; Beni culturali: Sandro Bondi.
Ministri senza portafoglio
Politiche giovanili: Giorgia Meloni; Riforme: Umberto Bossi; Semplificazione: Roberto Calderoli; Attuazione Programma: Gianfranco Rotondi; Politiche Comunitarie: Andrea Ronchi; Pari Opportunità: Mara Carfagna; Affari regionali: Raffaele Fitto; Rapporti con parlamento: Elio Vito; Innovazione: Renato Brunetta.
Un riassunto grafico del governo lo trovate su Candidonews. I dettagli sono accessibili anche su Wikipedia. Vi segnalo anche il post de IlCircolo.
Salutiamo con favore il nuovo ministro delle politiche giovanili Giorgia Meloni, il ministro più giovane (31 anni) mai eletto nella storia della Repubblica. Siamo certi, vista la sua esperienza nel movimento di Azione Giovani e vicepresidente della Camera, che non sfigurerà nel confronto con i suoi colleghi di governo. Desideriamo anche invitare il nuovo ministro a esprimere le sue opinioni e rispondere alle nostre richieste direttamente su queste pagine.
Facciamo gli auguri a tutto il governo. Alé!
Prodi e Franzoni, dove finirono i regali? Marzo 22, 2008
Posted by Alfredo in Notizie, Politica.Tags: Governo Italiano, Palazzo Chigi, Prodi, Romano Prodi
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Il nostro Presidente del Consiglio e sua moglie, scrive il Giornale, dovrebbero avere in custodia, non si sa bene dove, regali di rappresentanza del valore di svariate centinaia di migliaia di euro. Ebbene, i regali fatti da altri capi di stato nei confronti dell’Italia, rappresentata da Mr. Prodi e first lady, dovrebbero stare a Palazzo Chigi, ma stranamente…
Dove siano finiti è un mistero, perché quando ne abbiamo chiesto conto ai massimi dirigenti e capi dipartimento di Palazzo Chigi, le risposte sono state le più vaghe, le più diverse, le più contraddittorie possibile. Il titolare ufficiale preposto dal governo a custodire i regali nella stanza blindata, alla fine, ha esplicitamente negato di aver mai ricevuto in custodia anche una sola medaglietta.

Strano, vero? Che ne dite? Il bello è che la vicenda si tinge di giallo. L’inchiesta de Il Giornale rivela infatti che subito dopo le loro richieste di visionare i doni ricevuto dal Presidente sono arrivate le smentite da chi doveva tenere in custodia i preziosi e che in un primo momento non aveva ben capito di averli. Il bello è che dopo tre diversi soggetti, smentendo le loro prime posizioni, affermavano di avere i suddetti in custodia.
E che dire del Cesis che prima nega categoricamente al Giornale d’avere in custodia i regali e poi richiama per smentirsi e dire che sì, sono in ufficio? Senza sapere che nel frattempo Palazzo Chigi ha contro-smentito, affermando che ad occuparsi della custodia dei preziosi regali istituzionali è il generale Ragusa. Il quale, a sua volta, localizza la stanza blindata con la cassaforte (vuota) non al Cesis, ma a Palazzo Chigi.
Ai post l’ardua sentenza.




