Lettere dal 1945 Aprile 27, 2008
Posted by Alfredo in Riflessioni, Società, Storia.Tags: Comunismo, Giovani
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Ormai sono passati molti anni da quegli eventi che fecero rosso il nostro tricolore, forse anche troppi. I ragazzi che morirono sul finire di una guerra fra fratelli possono e devono essere accomunati da un ricordo condiviso. Noi che formiamo i giovani del presente abbiamo il sommo dovere di ricordare, di studiare, di sapere cosa accadde durante gli anni del totalitarismo, della guerra mondiale e civile. Dobbiamo sapere per quale motivo si celebri la data del 25 aprile come giorno di festa nazionale per la Liberazione dal nazifascismo.
A me per primo è capitato di non studiare a scuola cosa accadde dopo la liberazione di Mussolini da parte dei tedeschi nel ‘43. Il mio professore saltò con facilità la parte che riguardava la guerra civile, parlandoci per sommi capi della resistenza ed enfatizzando solo la scelta dei giovani che militarono in essa.
Oggi inizia la Terza Repubblica Aprile 16, 2008
Posted by Alfredo in Giovani del PDL, Politica, Popolo della Libertà, Riflessioni, Società.Tags: Comunismo, Fascismo, Terza Repubblica
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Il Popolo della Libertà e il PD hanno messo KO la sinistra e il comunismo italiano, seguito a ruota dal socialismo. L’Italia è cambiata grazie ad un voto imprevedibile alla vigilia delle elezioni. Il 13 e 14 aprile 2008 si è fatta la storia d’Italia e Berlusconi è entrato ufficialmente nei libri di scuola, nel bene e nel male. Tutti gli attacchi e le invettive che gli sono stati attribuiti hanno solamente contribuito alla sonora sconfitta di chi li aveva pronunziati.
Il 1968 è ormai lontano, troppo lontano. I suoi figli hanno esaurito pian piano le loro energie e sono ormai canuti e vecchi. Questi formano la classe intellettuale che si autodefinisce “alta”, ma che non sa analizzare la volontà del Paese in cui vive.
Noi rivolgiamo a questi cittadini una domanda d’orgoglio e di logica: «Quando la smetterete di trattare da cretini tutti quegli italiani che formano la maggioranza di questo Paese?»
. Non siete gli unici capaci di formulare un pensiero logico coerente e non detenete lo scettro della saggezza assoluta. Non si può affermare che se i fatti contraddicono le proprie teorie sono i fatti a essere errati e non le ipotesi formulate. Il metodo cartesiano va applicato anche al di fuori del mondo scientifico. Bisogna accettare anche chi la pensa in maniera differente e non trattarlo da nemico fascista.
Era importantissimo mandarli a casa Aprile 16, 2008
Posted by Alfredo in Giovani del PDL, Politica, Riflessioni, Satira, Società.Tags: Comunismo, Sinistra arcobaleno
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Era importantissimo. Era fondamentale. Con l’impegno e con la forza degli italiani ci siamo riusciti. Abbiamo mandato a casa la sinistra arcobaleno in un sol colpo. E’ stata un’operazione fantasticamente riuscita e loro adesso sono politicamente morti; ormai assomigliano a mummie viventi.
Se il blog della SA su WordPress è stranamente chiuso ai commenti, rimane aperto e accessibile il blog della SA di Urbino Nettuno ed è ancora pieno di articoli che inneggiano al voto dei compagni e cose del genere:
Possiamo far vincere noi e contemporaneamente possiamo far perdere gli altri, quelli che ancora ingannano i nostri concittadini dicendo di voler abolire l’ICI quando sono loro la causa di questo dissesto finanziario, di questa distruzione dell’ambiente, di questa inadeguata lotta all’evasione.
Visto che è ancora possibile commentare, diamo anche noi il nostro calcione nel sedere simbolico a questi comunisti in pensione.
Utilizzando la stessa arma di Veltroni possiamo dire che si può fare, si può commentare liberamente la loro penosa sconfitta che li ha cancellati dalla politica italiana.
Addio al comunismo italiano Aprile 15, 2008
Posted by Alfredo in Notizie, Politica, Riflessioni, Società.Tags: Comunismo, Elezioni 2008
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Finalmente ci siamo liberati. Dal 1945 ad oggi non si assisteva a un così netto volere popolare. L’Italia ha deciso di buttare nel gabinetto la falce e il martello e gli orrori che esse rappresentano. Non ci sarà più un deputato che si dichiari apertamente comunista, non ci saranno più le bandiere rosse. Via tutti i vessilli vecchi di secoli, via Stalin, Castro, Mao, Guevara e tutta la brutta compagnia che li accompagna.
L’avverbio adatto è FINALMENTE. La parola d’ordine è VIA. L’augurio è ADDIO e “a mai più rivederci!”. Siete vecchi e finiti anche qui in Italia come nel resto del mondo moderno. L’umanità sta comprendendo che voi rappresentate l’oppressione e l’imbonimento delle masse, le morti e le soppressioni della libertà del cittadino. I lavoratori non vogliono più essere i vostri schiavi. La rifondazione comunista oggi è lo sfascio comunista. I verdi e i loro NO siano buttati a mare a nuotare coi delfini. I comunisti italiani di Diliberto vadano a Mosca e si mummifichino con Lenin. La Sinistra Critica (0,459 %), Il Partito Comunista dei lavoratori (0,571 %) e tutta l’allegra brigata del pugno chiuso vadano a lavorare veramente e finiscano nel dimenticatoio.
Non ci saranno più Bertinotti, Giordano, Migliore, Pecoraro e Diliberto. L’ultimo rintocco è suonato e il requiem è tutto per loro. Riposate in pace!






