Dalla seconda alla terza Repubblica Aprile 18, 2008
Posted by Alfredo in Giovani del PDL, Politica, Popolo della Libertà, Riflessioni, Società.Tags: Alleanza Nazionale, Berlusconi, Bossi, DC, Forza Italia, Gianfranco Fini, Lega Nord, MPA, PCI, PD, PDL, Raffaele Lombardo, Seconda Repubblica, Sinistra arcobaleno, Terza Repubblica
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Ancora qualche parola (dopo quanto già espresso qui) e alcune analisi devono essere spese per far luce sulle cause che hanno portato a questo voto di svolta. Tutto quello che stiamo vivendo oggi non è altro che la conseguenza di fatti che sono accaduti ormai molto tempo fa e che noi giovani non abbiamo vissuto se non come ricordi d’infanzia. Di certo allora la politica per noi era qualcosa di molto lontano e poco comprensibile; tutto ci appariva confuso e nebbioso e non sapevamo di certo distinguere la destra dalla sinistra.
Il voto di svolta che oggi ci traghetta nella Terza Repubblica non nasce da una volontà politica ma da una volontà popolare; esso ha consentito il cambiamento della politica dal multipartitismo al bipolarismo, tutto ciò per merito anche del dileggiato “porcellum“, che in sostanza è un sistema elettorale proporzionale con correttivo maggioritario attraverso uno o più sbarramenti ed il premio di maggioranza. Come accadde nel ‘92 con Tonino Di Pietro e Tangentopoli (leggi la cronologia) oggi si assiste ad una istigazione delle masse contro la politica e i suoi rappresentanti tramite giornalisti come Stella e Rizzo, giudici come De Magistris e comici come Grillo. Tutti questi attori hanno segnato una svolta che aveva posto le sue radici nei fatti avvenuti per mezzo delle “mani pulite“. Allora si sciolse la Democrazia Cristiana e morì nei fatti il Partito Socialista di Bettino Craxi e Gianni De Michelis (col lancio delle monetine addosso al segretario del PSI). (more…)
L’Italia si rialza! Aprile 15, 2008
Posted by Alfredo in Giovani del PDL, Notizie, Politica, Popolo della Libertà.Tags: Berlusconi, Bossi, Elezioni 2008, Gianfranco Fini
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Secondo i dati definitivi del Viminale, al Senato - su 309 seggi, senza considerare i 6 senatori eletti all’estero, la coalizione di Berlusconi ha 171 seggi contro i 130 di Walter Veltroni.
Alla Camera, il Pdl ha ottenuto 340 seggi su 618, esclusi i 12 deputati eletti dagli italiani all’estero, mentre il PD ha eletto solamente 239 deputati.
La Lega Nord si rafforza sia alla Camera sia al Senato, con 60 e 25 seggi rispettivamente, con un aumento molto consistente rispetto ai dati del 2006.
Ha affermato poi il nuovo Presidente del Consiglio: «Ho già in testa il governo, la formazione sarà facile: ci saranno almeno 4 donne” sui 12 ministri promessi, fra i quali Giulio Tremonti all’Economia e Franco Frattini agli Esteri.»
L’alleanza di centrodestra ottiene il 47,32% dei voti per Palazzo Madama contro il 38,01% del Partito democratico con l’Italia dei valori. Alla Camera, Pdl, Lega e Mpa ottengono insieme il 46,7% (con la Lega oltre l’8%) contro il 37,6% di Pd e Italia dei valori.






