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Il treno che non arriva al primo maggio Maggio 5, 2008

Posted by Alfredo in Notizie, Riflessioni.
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Treno delle Ferrovie dello StatoIl titolo di questo articolo non si presenta di facile esplicazione e lo capisco. Vediamo di chiarire bene di cosa si sta parlando partendo da una vicenda di certo singolare capitata ad Adriano Cozzolino:

«Mi reco alle 14.00 in punto alla stazione centrale di Napoli e assieme al mio migliore amico e alla sua compagna acquisto un regolare biglietto per il treno regionale diretto a Roma (costo di euro 31,50 totale). [...]

siamo stati tenuti in ostaggio alla stazione di Aversa dalle 15.30 alle 20.00 (orario in cui io e i miei due amici siamo andati via con mezzi nostri).Non ci sono adeguate parole per potere descrivere ciò che è successo, ma per dovere di cronaca cerco di dare un resoconto delle motivazioni che hanno indotto i ferrovieri a fermarci.

La prima, forse più attaccabile, era quella secondo la quale molti erano sprovvisti di biglietto. Questa, come ho detto, era la motivazione meno forte, in quanto tutti i dipendenti delle F.S. sapevano che il 90% dei ragazzi e dei passeggeri aveva il biglietto, dopo che – tra l’altro - un primo controllo era stato già effettuato a Napoli (cioè nella stazione precedente). Inoltre, anche se qualcuno fosse stato sprovvisto di tagliando, questo NON implica che quelli che il tagliando l’hanno fatto non devono viaggiare in alcun modo (questa è logica, prima di essere Diritto Costituzionale): semmai deve scattare il controllo (mai effettuato ad Aversa) e l’eventuale punizione dei trasgressori. [...]»

Quello che narra Adriano, a cui crediamo incondizionatamente, è qualcosa che non dovrebbe accadere in un paese normale. Le FS non fanno avanzare un treno per ore per motivi che non vengono chiaramente comunicati ai passeggeri. Tutto ciò avviene il primo maggio e accade alla stazione di Aversa.

Io mi sono sentito in dovere di dibattere qui sulla faccenda perché mi sembra giusto avere uno scambio di idee sulle cose che più interessano il mondo giovanile in Italia. Il tutto nasce, secondo me, da un’usanza vecchia e meschina: tutti gli anni, al primo maggio, si parte col treno da Siracusa per arrivare a Roma e tutti gli anni puntualmente si riempie un treno intero carico di giovani, di sinistra, che vanno al concerto all’ombra delle bandiere rosse. Io stesso sono stato invitato più volte da colleghi universitari che mi rassicuravano dicendo che il concerto non era affatto di sinistra e che non avrei dovuto pagare il biglietto.

Il fatto di viaggiare gratis perché si è in gruppo non lo capisco. Il concerto del primo maggio non è mica la chiamata alla leva obbligatoria, non è ragion di stato. Se volete andarci dovete pagare, come ha fatto Adriano. Se poi pagate e salite sul treno non dovete distruggerlo come è avvenuto l’anno scorso, quando i vagoni sono stati sfasciati selvaggiamente in onore alla bandiera della pace con l’arcobaleno e cose simili.

Se le Ferrovie si sono comportate in questo modo è in ragione ad anni di pura follia anarchica; in cui ognuno si sentiva in diritto di far come meglio gli aggradava, arrivando a sequestrare un intero treno spinti dalla voglia di assistere ad uno spettacolo musicale.

Il degrado delle carrozze delle Ferrovie è cosa nota, come lo sono d’altronde i ritardi e i disservizi, ma questo non ci dà il diritto di perpetrare atti vandalici che degradino ancor più i vagoni. D’altro canto Adriano ha pienamente ragione quando si lamenta del fatto di essere stato sequestrato e costretto ad aspettare ore e ore senza una spiegazione, dopo aver pagato per un servizio che dire che sia scadente è dire poco. L’intento era quello di scoraggiare accadimenti come quelli dell’anno scorso, questo credo sia il vero motivo dietro a tutto questo.

Commenti»

1. antonio - Maggio 8, 2008

strumentalizzi. migliaia di ragazzi sono stati bloccati ad aversa, altri a napoli; come scritto da colui che citi, il 90% di chi era sul treno aveva il biglietto, e gli era stato anche controllato. Ma invece di cacciare il 10 per cento senza, si è bloccato un treno, contro l’art. 16Cost. che consente limitazioni alla libertà di movimento solo per motivi di sicurezza e sanità; nulla a che vedere con biglietti e roba varia, men che meno con ragioni politiche.
Strumentalizzi. se si ragionasse come fai, nessuno dovrebbe più fare manifestazioni di destra, visto quel che è successo con l’aggressione dei 5 naziskin; ma tu obietterai che i moderati non sono naziskin; e così io ti dico che essere di sinistra, anche essere concertari da primo maggio, non vuol dire essere vandali. e se vandali in passato si sono infiltrati, è a loro che devono essere mirati provvedimenti e attenzioni, non certo a chi viene penalizzato per arcani quanto futili motivi.

2. Alfredo - Maggio 8, 2008

Strumentalizzi. se si ragionasse come fai, nessuno dovrebbe più fare manifestazioni di destra, visto quel che è successo con l’aggressione dei 5 naziskin; ma tu obietterai che i moderati non sono naziskin; e così io ti dico che essere di sinistra, anche essere concertari da primo maggio, non vuol dire essere vandali. e se vandali in passato si sono infiltrati, è a loro che devono essere mirati provvedimenti e attenzioni, non certo a chi viene penalizzato per arcani quanto futili motivi.

Muovi accuse che non sono logicamente consequenziali. Prima di tutto io non sto strumentalizzando, basta solo vedere lo scempio fatto ai vagoni del treno Siracusa-Roma di un anno fa, roba da sommossa popolare e di massima inciviltà.

Paragonare cinque teppisti a centinaia di persone che hanno sempre perpetrato questo abuso del viaggio gratuito come “manifestazione di destra” è davvero ridicolo. Oltretutto sei arrivato a parlare di manifestazione di destra parlando dell’omicidio di Tommasoli…

Comunque basterebbe leggere anche solo quanto scritto su un muro di commenti di studenti universitari (completamente apolitico - bisogna scorrere i commenti in basso) per comprendere che si è sempre fatto il viaggio gratis. Lo sanno anche i muri…

beh cosa vuoi che facciano ad un treno zeppo di persone? le fanno scendere ad una ad una? le multano? un sacco di persone raccontano che ogni anno NON FANNO assolutamente niente…poi sta nella coscienza di chi parte, non hai il biglietto e stai cmq usufruendo di un servizio senza pagare il corrispettivo…e con questo non voglio aprire flame.
Per chi ha già pagato…beh onestamente, sapendo della situazione, non prenoterei un treno per questi 2 gg!!
[...]
ragazzi…con tutto il rispetto..non avete capito 1 cazzo del primo maggio..il primo maggio per andare a Roma non si paga e basta…
cmq io il primo maggio me lo sono farro in Romania, dove sto in Erasmus da ottobre

Se parli della costituzione e della sicurezza basterebbe vedere sempre il video di prima per capire che la sicurezza non c’è quando c’è un treno pieno zeppo di persone stipate alla meno peggio per di più pronte a sfasciare tutte le carrozze se non si fa come dicono loro.

3. antonio - Maggio 9, 2008

Beh mi sembra stupido non capire che l’omicidio Tommasoli nasce in un background che è quello di gente si tatua in petto “Difendi il tuo simile e distruggi tutto il resto”; mi sembra stupido non capire che questo è spiccatamente un ambiente nazista (o che si fa chiamare tale. questo mi basta.) e chiamarli “bulli” non allevierà le responsabilità di chi (leggici : Tosi) legittimava tale ambiente, tali gruppi andando alle loro manifestazioni. Eppure, onestamente IO non vedo perchè non si debba continuare a manifestare se la si pensa come loro: ricordi la famosa frase di Voltaire? Morirei per farvi esprimere la vostra opinione; e ciò indipendentemente dai balordi che si confondono con voi ( e indipendentemente dalle vostre responsabilità rispetto a tali balordi ).
Ora mi sembra che tu non conosca bene come sono andati i fatti; il treno su cui viaggiavano i miei amici era già stato ampiamente controllato persona per persona - tutti avevano il biglietto. Ma ciò non toglie, che se pure ci fosse stato uno solo, dieci, cento, ma anche mille che fossero stati senza biglietto, bisognava salvaguardare in primis quei mille, cento, dieci o forse uno che il biglietto ce l’avevano: non è questione di fazioni politiche, è Costituzione. E il mio riferimento all’omicidio Tommasoli era in questo senso: i balordi non devono avere il diritto di dare un nome ad un determinato schieramento nè da una parte, nè dall’altra. I miei amici ce l’avevano tutti il biglietto, e il fatto che tu li apostrofi come “giovani, di sinistra, senza biglietto” mi dà alquanto fastidio.
Sai come si fa in un paese normale? In un paese dove dietro a ogni gesto dall’alto non c’è sempre una morale, una visione, o più semplicemente un capriccio politico? Si fanno scendere tutti quelli senza biglietto ( cosa che tra l’altro mi è stato riferito che è stato fatto !) e si fa partire il treno regolarmente; se i “senza biglietto” creano problemi, interviene la polizia; e tutto si risolve a tarallucci e vino. Ma attento! Parliamo sempre di un processo alle intenzioni! Qui invece si sta parlando di gente che il biglietto ce l’aveva, e di tumulti comunque non ne ha creati.
Ora potrai continuare a scartabellare tra blog e roba varia per convincermi che nessuno aveva il biglietto, ecc ecc. Ma io rimango convinto delle mie idee e della loro giustezza: e ti chiedo perlomeno di avere un minimo di decenza, evitando di creare la liaison “Sinistra-vandali” che, seppur mi dirai mai affermata di netto, ti assicuro si respira in tutto ciò che scrivi. Altrimenti non prendertela se io t’obietterò la tesi “Destra-omicidi”, perchè non sarà che una conseguenza del tuo stesso dire.

4. Alfredo - Maggio 10, 2008

Beh mi sembra stupido non capire che l’omicidio Tommasoli nasce in un background che è quello di gente si tatua in petto “Difendi il tuo simile e distruggi tutto il resto”; mi sembra stupido non capire che questo è spiccatamente un ambiente nazista (o che si fa chiamare tale. questo mi basta.)

Ma infatti lo capisco e non contesto il fatto che l’ambiente sia nazista e illiberale. Io dico semplicemente che una sigaretta non fa un omicidio politico e dalle dichiarazioni che si leggono sui giornali si capisce benissimo questo punto. La forma mentis non può essere il movente di un omicidio. Questa cosa è venuta fuori anche ad Annozero di Santoro, programma non certo fatto da un fascista di destra.

Ci sono stati molti omicidi simili, nati negli ambienti delle tifoserie, che non hanno avuto nessun risalto sui giornali in quanto questo non era di interesse per la stampa visto che non si doveva aizzare la folla “rossa” muovendo dopo più di 60 anni i sentimenti antifascisti. Ormai il fascismo è MORTO e il nazismo idem. Questi giovani sono mossi dalla pura barbarie e cercano di darsi una qualche spiegazione perseguendo ideali che richiamino alla violenza senza scopo.

A vent’anni il corpo umano è pura potenza, mentale e fisica, e molti sono nullafacenti incapaci di argomentare e di acculturarsi o semplicemente di lavorare onestamente. Si riversano nelle fasce più estreme della società e cercano lo scontro per sfogare quella rabbia e quella forza che covano dentro.

Il treno per me non doveva essere fermato e dovevano far scendere coloro che non erano in regola. Il problema è che se fosse salita la polizia la stampa avrebbe creato un caso in stile G8, stanne certo. Ormai lo sanno e bloccano il treno non potendo far altro per scoraggiare quelli che occupano sempre e comunque.

5. antonio - Maggio 10, 2008

http://it.youtube.com/watch?v=oj_2SqAOjkc&feature=related

credo basti questo per rendere l’idea che se la polizia avesse creato questo bendidio, forse il caso avrebbe meritato di essere sollevato.
Il treno non doveva essere bloccato,punto. Il resto è noia.