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La vergogna in cui viviamo Maggio 5, 2008

Posted by palmax7 in Riflessioni.
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Il quotidiano La Sicilia

Ho scritto questa lettera al giornale La Sicilia, spero che la pubblichino

Lettera al giornale

Spero che la Sicilia non sia tutta come la provincia agrigentina, non capisco come la gente per le strade possa sorridere. Ma ci si rende conto della vergogna nella quale si vive in questo lembo di terra? Non si possono leggere i giornali senza provare un senso di indignazione. Un edificio con deposito di mezzi e di materiali edili in fiamme a Favara, il più bel locale di San Leone, l’Hmora, distrutto dalle fiamme, il kartodromo di Punta Bianca in fiamme.

Falcone e Borsellino

Io ho l’impressione che non si sia trattato di autocombustione, a scuola mi hanno insegnato che si tratta di un fenomeno naturale che avviene con il sole, non nel buio della notte. Gli agrigentini sono schiavi, senza dignità, si meritano la vergogna che vivono. La vergogna di essere un popolo senza onore, schiavo di pochi balordi associati che si credono uomini d’onore ed invece sono solo un branco di vigliacchi che si nascondono nel buio della notte perché i mafiosi sono uomini senza palle. Bisogna non dimenticare la forza dell’onestà, della correttezza, delle sane Istituzioni, il valore della corretta istruzione, il valore dei servizi essenziali che devono essere forniti dallo Stato a tutti i cittadini. In Sicilia è uomo d’onore colui che si avvale della forza intimidatrice dell’appartenenza all’associazione mafiosa. Ovviamente c’è un errore fondamentale, causato dall’ignoranza collettiva, il significato del termine onore associato alla parola uomo, uomo d’onore in Sicilia è un uomo da rispettare per l’autorità di cui gode nella società e per il timore che incute in quanto membro dell’associazione. L’onore, signori miei, è altro, è un valore non un disvalore; l’onore è la dignità in quanto oggetto di considerazione sul piano morale e sociale e quindi riconducibile o alla personalità dell’individuo o all’ambito codificato di una comunità e dei relativi costumi, da un punto di vista soggettivo implica la cura o la conservazione della propria integrità e onestà. Chi ha deciso la triste sorte dell’Hmora non può fregiarsi delle qualità espresse dal termine onore. Si parla spesso di lotta alla mafia, c’è chi sostiene che la mafia non si possa sconfiggere e c’è chi crede che la si possa sconfiggere. Io sono convinto che manchi la volontà collettiva di sconfiggerla, eppure lo Stato ha una grande forza, una forza tale da permettergli di creare gli strumenti per vincere i propri nemici. Questa forza non viene impegnata. La Sicilia, come tutto il meridione d’Italia sono l’esempio palpabile della mancanza di volontà dello Stato nel combattere la criminalità organizzata. Intanto chi ha perso non sono stati i padroni dei locali bruciati, ma i cittadini onesti che hanno subito l’ennesima sconfitta. Mi piacerebbe leggere nei giornali che le vittime delle mafie hanno denunciato i loro estorsori, è il primo passo da fare, bisogna denunciare apertamente e senza paura, bisogna aiutare lo Stato a debellare il male.

Massimiliano Palmas

Commenti»

1. Alfredo - Maggio 5, 2008

Spero vivamente che pubblichino la tua lettera. Come mai ti interessi così attivamente per la Sicilia? Ti fa onore.

2. palmax7 - Maggio 6, 2008

PUBBLICATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA….

Pag. 39 di oggi del “La Sicilia”

3. Rivoluzione - Maggio 9, 2008

Pensiero migrante? Complimenti…molto bella, davvero.