Giovani per la Libertà

Un blog dei giovani del Popolo della Libertà

Critiche al grillismo

con un commento

Altri blogger iniziano a capire che Beppe Grillo e i suoi spettacoli non hanno prodotto praticamente nulla se non un moto di indignazione in quei giovani che ormai non riescono più a stare all’ombra delle bandiere rosse. Già qualche tempo fa avevamo scritto sulla sconfitta politica di Grillo e sul fatto che lui non rappresenta nulla se non se stesso (un comico che usa il suo blog per vendere).

Beppe Grillo

Alcune proposte di Grillo sono anche condivisibili, altre invece risultano completamente sconclusionate. I movimenti che si identificano in Beppe Grillo sono frutto di indignazione generalizzata. Essi mirano a sparare sempre nel mucchio, venendo peraltro esortati all’insulto di piazza dalle battute del comico genovese.

«Qualche mese fa Beppe annunciava: “I partiti sono il cancro della democrazia: io li voglio distruggere”
Noi invece difendiamo il partito come forma di espressione politica democratica. Qualcuno di voi ha mai visto una democrazia senza partiti? Siete a conoscenza di un’alternativa alla democrazia rappresentativa?

Tra le proposte di legge del primo V-day c’era il limite massimo di due mandati parlamentari.
E perché mai dovrebbe essere così? Il professionalismo politico può anche essere un valore. La politica è un mestiere serio che ha bisogno di anni e di esperienza. Tutt’altra cosa è il mancato rinnovamento dei partiti e dei gruppi dirigenti, che in Italia è un problema enorme. [...]»

Tratto da Pornopolitica

Grillo si lamenta poi dell’informazione e spara a zero contro tutti i giornali, rei di essere la concretizzazione del nuovo fascismo di questo nostro inizio secolo. Io proprio non comprendo. Basterebbe andare in edicola e comprare “Il Giornale”, “Il Manifesto” e “L’Unità” per capire che ciò che dice Grillo è un falso. Ci sono moltissimi quotidiani liberamente acquistabili e una miriade di opinioni differenti che vengono espresse ogni giorno su tutto. Dove diavolo sta questo paventato regime? Lui parla di fascismo ma intanto invita gli italiani al non voto e quindi a non espletare il loro diritto/dovere come in un qualsiasi altro paese democratico. Al contempo presenta delle liste elettorali come quella della Alfano in Sicilia che si è attestata sul 2,4% dei voti. Roba da barzelletta e da spettacolo comico (cosa peraltro prevista).

«Il nuovo fascismo è il controllo dell’informazione. Evidentemente Grillo non ha idea di cosa sia stato il Fascismo, anche se Beppe ha qualcosina in comune con il Fascismo: il disprezzo per il Parlamento. Il Blog di Grillo, così come questo Blog, non sarebbero possibili in un paese dittatoriale. Mio nonno fu arrestato, imprigionato, confinato e sottoposto ad una fucilazione simulata con pallottole a salve per avere espresso idee antifasciste. La nostra democrazia è imperfetta, piena di guai, migliorabile, ma è meglio di qualsiasi dittatura fascista, comunista o populista che sia.»

Tratto da Antigrillo

Per ciò che concerne il discorso sulla incompatibilità dei politici che hanno commesso qualche reato, scontandone la pena connessa, vorrei invitarvi alla lettura di quanto scritto qui. Potrebbe altresì interessarvi la lettura di “Fenomenologia del qualunquismo”.

Vi lascio con i postulati del qualunquismo:

  1. Il mondo va male
  2. Il mondo va sempre peggio
  3. Il qualunquismo non esiste

Written by 4lfre

2 Maggio 2008 a 5:29 pm

Pubblicato in Politica, Riflessioni, Società

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Una Risposta

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  1. Pochi giorni fa, l’Agenzia dell’Entrate ha pubblicato sul proprio sito i redditi 2005 degli italiani. Subito scoppia una polemica Grillo.
    Si diffonde la notizia che Belle Grillo abbia guadagnato nel 2005 4 milioni di euro, il genovese dalle colonne del proprio blog denuncia l’accaduto perchè lede la privicy soprattutto nei confronti di chi è minacciato dalle mafie e dai pizzi.
    Cosa ne pensate?
    Vi scandalizza lo stipendio di Grillo, o vi sembra in contraddizione con uno che denuncia la casta?


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