Giovani per la Libertà

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Riforma universitaria e dottori

con 5 commenti

Università degli studi di CataniaChe nella nostra Italia di lavoro non ce ne sia è un dato di fatto e non fa affatto male ricordarlo. Che nella nostra Italia il numero dei laureati è in crescita esponenziale è anch’esso un dato di fatto. Per garantire un certo equilibrio tra laureati e lavoro o diminuisce il primo o aumenta il secondo. Ma siccome siamo in Italia, e non nel paese dei balocchi, sarebbe molto più semplice e proficuo tentare quanto meno di non sfornare dottori, dottorini, lauree triennali. Dopo i tre anni aggiungiamo anche  un altro +2, magari un master, altrimenti non trovi lavoro; poi perchè no, dopo tutte queste aggiunte, fatti un altro anno in qualche altro posto e così via…

Il risultato finale è un insieme di addizioni che dovrebbero far lievitare la preparazione di un povero studente che con queste “aggiunte” dovrebbe avere molte più probabilità di trovare un posto di lavoro. La storia la conosciamo tutti, è storia di tutti i giorni. Quant’era bello il vecchio corso di studi, un bel quadriennio pieno per i futuri avvocati, un bel quinquennio pieno per altri futuri dottorini, non so se alla fine troveranno lavoro comunque, ma almeno dopo un corso di studi a ciclo unico quanto meno il titolo di “dottore” è meritato. Mi duole proprio il cuore chiamare “dottore” chi è uscito dall’università dopo neppure 3 anni, e credo spiacerà ancor più a lui dirsi “dottore” senza un posto di lavoro.

Abbiamo discusso della riforma universitaria già qualche tempo fa, per saperne di più vai qui.

Written by larapriolo

30 Aprile 2008 a 7:29 pm

Pubblicato in Giovani del PDL, Riflessioni

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5 Risposte

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  1. Innanzitutto 3 anni di studio sono tutt’altro che pochi.
    Chi ha scritto questo articolo probabilmente non sa che all’estero e nei paesi più evoluti del nostro ci si laureava già in 3 anni e talvolta anche 2 con titoli di Dottore e Ingegnere (senza il suffisso -ini) quindi semplicemente si è adeguata una situazione che era anomala prima, e visto che il mercato del lavoro è comune anche ingiusta verso noi italiani.
    Vogliamo continuare a farci vecchi sui libri mentre all’estero a 23 anni vivono fuori casa con una laurea in tasca ed un lavoro?

    max

    13 Maggio 2008 alle 7:39 pm

  2. L’estero non è l’Italia e i professori sono rimasti ai vecchi programmi… Inoltre con la breve non si trova lavoro. :(

    Alfredo

    13 Maggio 2008 alle 10:03 pm

  3. @Max..
    infatti non ho parlato dell’estero,ma dell’italia

    lara priolo

    14 Maggio 2008 alle 11:25 am

  4. Dunque..innanzittutto vorrei dire che sono stanca di sentire che chi si laurea negli ultimi 5 anni ha “2 LAUREE”…mi da un fastidio immenso sapendo che negli anni scorsi si studiava, si sudava 5 anni per esporre la tesi di 100 e passa pagine.
    Ora con questa riforma del c… fanno due tesine di 30 paginette e vogliono essere chiamati “dottori” ma va….

    ele

    23 Maggio 2008 alle 1:15 pm

  5. Marco
    Non sono d accordo: Mi sono laureato in Sia( sicurezza igienico sanitaria degli alimenti facoltà di medicina veterinaria università degli studi di Padova,) e ora sto facendo tirocinio post laurea presso un azienda che si occupa di certificazione, sicurezza alimentare i igiene degli alimenti. Vedo che con il mio corso di laurea le competenze non mi mancano(nel mio campo) ma per completezza sto facendo la specialistica in scienze e tecnologie alimentari: Perchè ho scelto di far il tirocinio: Perchè a differenza di molti universitari farlocchi che per prendere una triennale ci mettono piu’ di tre anni, io ho la dignità di non chiedere soldi ai genitori come un bimbo di 15 anni eh gia io studio mamma e papà pagano..studiano? ma avete seguito i corsi all’ università? sono piu quelli che cazzeggiano fuori che quelli che seguono..Io purtroppo ho messo un anno in più a finir la triennale perche tutte le sessioni degli esami estivi le perdevo visto che lavoravo..come ho sempre fatto nel corso di 3 anni..almeno non chiedevo soldi a mamma e papà…conosco fgente di 28 anni che chiede ancora la mancetta settimanale..
    Per rispondere a ele, chiamarli dottorini??in europa sono dottori dopo 3 anni e dottori magistrali dopo i 5 anni..e lo dice la legge(NON RICORDO LA NORMATIVA ORA PERO’) e io non ho fatto una tesi compilativa ma una sperimentale durata 8 mesi in laboratorio…quindi vedete di moderare i termini quando parlate..e poi la colpa non e nostra…e di chi ha fatto queste lauree triennali solo per aumentare il numero di iscritti all’ università…ma cosa serve aumentare se lavoro non si trova? e gia tanto se ti danno con la laurea in tasca 1100-1200 euro al mese…e se fiati…ne trovano un altro: l’ italia va cosi’ purtroppo…tanto per paragone una laureata del mio corso e stata assunta con una triennale da una multinaz straniera…e gia dal primo mese prendeva 1800 euro mensili di partenza…pero ha dovuto andare all’ estero…e non han fatto problemi a prenderla con una triennale..

    MARCO

    30 Settembre 2008 alle 8:01 am


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