Giovani per la Libertà

Il blog dei giovani del Popolo della Libertà

Archive for Aprile 2008

Riforma universitaria e dottori

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Università degli studi di CataniaChe nella nostra Italia di lavoro non ce ne sia è un dato di fatto e non fa affatto male ricordarlo. Che nella nostra Italia il numero dei laureati è in crescita esponenziale è anch’esso un dato di fatto. Per garantire un certo equilibrio tra laureati e lavoro o diminuisce il primo o aumenta il secondo. Ma siccome siamo in Italia, e non nel paese dei balocchi, sarebbe molto più semplice e proficuo tentare quanto meno di non sfornare dottori, dottorini, lauree triennali. Dopo i tre anni aggiungiamo anche  un altro +2, magari un master, altrimenti non trovi lavoro; poi perchè no, dopo tutte queste aggiunte, fatti un altro anno in qualche altro posto e così via…

Il risultato finale è un insieme di addizioni che dovrebbero far lievitare la preparazione di un povero studente che con queste “aggiunte” dovrebbe avere molte più probabilità di trovare un posto di lavoro. La storia la conosciamo tutti, è storia di tutti i giorni. Quant’era bello il vecchio corso di studi, un bel quadriennio pieno per i futuri avvocati, un bel quinquennio pieno per altri futuri dottorini, non so se alla fine troveranno lavoro comunque, ma almeno dopo un corso di studi a ciclo unico quanto meno il titolo di “dottore” è meritato. Mi duole proprio il cuore chiamare “dottore” chi è uscito dall’università dopo neppure 3 anni, e credo spiacerà ancor più a lui dirsi “dottore” senza un posto di lavoro.

Abbiamo discusso della riforma universitaria già qualche tempo fa, per saperne di più vai qui.

Written by larapriolo

30 Aprile 2008 alle 7:29 pm

Pubblicato in Giovani del PDL, Riflessioni

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La sinistra radicale male male male

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Fuori dal Parlamento

Written by Alfredo

30 Aprile 2008 alle 9:40 am

Alemanno siederà al Campidoglio

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Gianni Alemanno ha espugnato la città eterna. Roma ha compreso che Veltroni era bravo a parlare ma non ad agire concretamente. Così, l’ex sindaco della capitale, candidatosi successore al leader del Partito Democratico ha dovuto arrendersi alla valanga di voti del Popolo, un popolo che ha ormai un solo nome, il Popolo della Libertà.

In un mese abbiamo assistito alla disfatta della Sinistra. All’epurazione delle frange estreme dal Parlamento e alla capitolazione di Veltroni, prima ancora che di Rutelli. Oggi la destra è davvero risorta e guida Roma e l’Italia tutta.

Gianni Alemanno e Gianfranco Fini

«È una giornata storica», ha detto il vicepresidente del PDL Gianfranco Fini. Maurizio Gasparri aggiunge: «Potremmo mandare Veltroni in Africa, Rutelli qui all’opposizione in Comune, e Bettini, lasciatemelo dire, in Thailandia. La sinistra ha molto da meditare sulla sua arroganza»

La Sinistra non si rialza più

Leggi l’editoriale di Vittorio Feltri

alemannosindaco.net

Written by Alfredo

28 Aprile 2008 alle 5:14 pm

Sempre più morti sulle nostre strade

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Vivo, per esigenze di vita sociale e lavorativa più di otto ore quotidiane seduto su un veicolo che si chiama automobile. Non so quanti morti e quanti feriti ho visto per le strade.

Non conosco i numeri, ma spesso i media parlano di bollettino di guerra.

Analizziamo il problema? Troviamo soluzioni credibili da presentare al governo?

Test dell\'alcol

Penso che sia segno di intelligenza, avere la capacità di capire ogni singolo istante della propria vita in modo da percepire l’emozione vissuta e poterla portare con se sempre nei propri ricordi, sia essa una memorabile vincita a carte con amici, una corsa in moto in pista, una battuta di pesca incredibile, magari una notte di sesso sfrenato con più donne…o più uomini. Perché ciò possa accadere è necessario essere sempre presenti a se stessi, ossia svegli, attivi, partecipi e di certo non drogati o ubriachi.

Io credo che sia necessario prima di tutto rapportarci ai dati europei per capire il livello di soddisfazione personale dei cittadini, capire quali siano le aspettative di prima occupazione per gli studenti, il livello di gradimento per lo stile di vita che il proprio lavoro possa permettere e il rapporto tra drogati o alcolizzati e studenti, lavoratori, conducenti di automezzi.

Sicuramente è necessario stimolare le forze dell’ordine a fare di più, magari dando ai verbalizzanti una percentuale del valore del verbale, si otterrebbe un incremento stipendiale su base meritocratica. Leggi il seguito di questo post »

Written by palmax7

28 Aprile 2008 alle 4:38 pm

Pubblicato in Giovani del PDL, Riflessioni, Società

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Ma che Fuksas dice?

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Written by Alfredo

28 Aprile 2008 alle 11:39 am

Lettere dal 1945

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Ormai sono passati molti anni da quegli eventi che fecero rosso il nostro tricolore, forse anche troppi. I ragazzi che morirono sul finire di una guerra fra fratelli possono e devono essere accomunati da un ricordo condiviso. Noi che formiamo i giovani del presente abbiamo il sommo dovere di ricordare, di studiare, di sapere cosa accadde durante gli anni del totalitarismo, della guerra mondiale e civile. Dobbiamo sapere per quale motivo si celebri la data del 25 aprile come giorno di festa nazionale per la Liberazione dal nazifascismo.

A me per primo è capitato di non studiare a scuola cosa accadde dopo la liberazione di Mussolini da parte dei tedeschi nel ‘43. Il mio professore saltò con facilità la parte che riguardava la guerra civile, parlandoci per sommi capi della resistenza ed enfatizzando solo la scelta dei giovani che militarono in essa.

Liberazione d\'Italia, 1945

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Written by Alfredo

27 Aprile 2008 alle 11:23 pm

Pubblicato in Riflessioni, Società, Storia

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Pensiero migrante

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Pubblico in prima pagina un commento di un nostro lettore, Massimiliano Palmas, che merita ben più di un attimo di riflessione.

«Rivoluzione…che nome, parlerò a te cara Rivoluzione, sorella, figlia della Sardegna come me. Ho lasciato la mia terra per seguire un pezzo di pane e non riesco a vedere i miei genitori che invecchiano giorno dopo giorno, non sono più parte della mia famiglia o comunque sono un pezzo lontano, distante. Ogni uomo ha una storia e tu probabilmente ne hai una simile alla mia. Le bandiere sono importanti, sono dei segnali visivi, vessilli di guerra o di pace, stendardi di nazioni o reparti militari, indicano l’unità di appartenenza, se trovi la bandiera di appartenenza hai trovato degli uomini che ti sono vicini. Cara Rivoluzione mi viene male parlare con te che mi muovi una critica alla quale vorrei rispondere eppure non so nemmeno chi sei…»

Sardegna

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Written by Alfredo

27 Aprile 2008 alle 9:48 pm

Pubblicato in Giovani del PDL, Riflessioni

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Un’idea che nacque nel 2006

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L’idea dei Giovani per la Libertà affonda le sue radici in quella del “Circolo Giovani“: un circolo culturale per rinvigorire la politica e che si ripropone di creare stimoli di aggregazione culturale e politica tra i giovani del Popolo della Libertà.

Alla base di ogni circolo c’è la”libera espressione”, accompagnata da corsi di formazione, convegni, attività ricreative e sportive. Tutto ciò nasce come attività culturale che si fonda con l’attività politica. L’una non può prescindere dall’altra.

Written by Alfredo

19 Aprile 2008 alle 1:39 pm

Giovani di Sciacca

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Segnaliamo il blog dei Giovani per la Libertà di Sciacca. Non possiamo fare altro che salutarli con favore e augurarci una loro futura collaborazione. Sciacca è un comune di oltre 40.000 abitanti della provincia di Agrigento.

Written by Alfredo

19 Aprile 2008 alle 11:34 am

Dalla seconda alla terza Repubblica

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Roma Altare della Patria

Ancora qualche parola (dopo quanto già espresso qui) e alcune analisi devono essere spese per far luce sulle cause che hanno portato a questo voto di svolta. Tutto quello che stiamo vivendo oggi non è altro che la conseguenza di fatti che sono accaduti ormai molto tempo fa e che noi giovani non abbiamo vissuto se non come ricordi d’infanzia. Di certo allora la politica per noi era qualcosa di molto lontano e poco comprensibile; tutto ci appariva confuso e nebbioso e non sapevamo di certo distinguere la destra dalla sinistra.

Il voto di svolta che oggi ci traghetta nella Terza Repubblica non nasce da una volontà politica ma da una volontà popolare; esso ha consentito il cambiamento della politica dal multipartitismo al bipolarismo, tutto ciò per merito anche del dileggiato “porcellum“, che in sostanza è un sistema elettorale proporzionale con correttivo maggioritario attraverso uno o più sbarramenti ed il premio di maggioranza. Come accadde nel ‘92 con Tonino Di Pietro e Tangentopoli (leggi la cronologia) oggi si assiste ad una istigazione delle masse contro la politica e i suoi rappresentanti tramite giornalisti come Stella e Rizzo, giudici come De Magistris e comici come Grillo. Tutti questi attori hanno segnato una svolta che aveva posto le sue radici nei fatti avvenuti per mezzo delle “mani pulite“. Allora si sciolse la Democrazia Cristiana e morì nei fatti il Partito Socialista di Bettino Craxi e Gianni De Michelis (col lancio delle monetine addosso al segretario del PSI). Leggi il seguito di questo post »