Come fare il rappresentante di lista
La figura del Rappresentante di Lista, gergalmente chiamato anche difensore del voto, è prevista, nell’ambito della legge, per assicurare un controllo diretto sul regolare svolgimento delle operazioni elettorali.
Chi accetta l’incarico di Rappresentante di lista deve essere perfettamente conscio dell’IMPORTANZA del ruolo affidatogli e della RESPONSABILITA’ che esso comporta nei confronti del partito e di tutti i cittadini che in esso si riconoscono. Per essere nominati rappresentanti di Lista occorre essere elettori della circoscrizione (per la Camera) o della Regione (per il Senato). Insomma, non può verificarsi il caso di un elettore di Aosta che faccia il rappresentante di lista a Catania. Il rappresentante di Lista deve portare con sé la tessera elettorale e il documento di identità.
Il rappresentante di lista si presenta presso la sezione elettorale, alla quale è stato destinato, nel momento della costituzione dell’Ufficio di Sezione alle ore 15.00 di sabato.
Consegnata al Presidente la lettera di nomina, sottoscritta dai delegati di lista, prende posto nella parte riservata all’Ufficio di Sezione (art. 74 primo comma DPR 570/60 in luogo che gli consenta di poter seguire le operazioni elettorali. A quel punto, inizia la vera e propria attività di vigilanza e controllo che il Rappresentante di lista deve espletare.
La sua presenza dovrà essere assicurata per tutto il tempo in cui si svolgeranno le operazioni elettorali.

Egli ha la facoltà, e la deve esercitare, di:
- apporre la propria firma (per esteso e leggibile) sulle strisce di chiusura delle urne, sui plichi contenenti gli atti della votazione e dello scrutinio nonchè sui mezzi di segnalazione apposti alle finestre e agli accessi della sala delle elezioni;
- presentare dichiarazioni da inserire nel verbale;
- indossare, all’interno della sede del seggio, un bracciale o altro distintivo con riprodotto il contrassegno della lista da lui rappresentata;
- votare, esibendo il certificato e/o tessera elettorale, presso la Sezione cui è stato distaccato.
- Prendere nota del numero delle schede pervenute dalla Prefettura. Evidenziare, con nota scritta, la eventuale non rispondenza fra il totale scritto sul pacco e quello effettivo delle schede.
- Annotare il numero delle schede autentiche e verificare che le operazioni avvengano nel rispetto della Legge.
Apporre la propria firma (leggibile) sui sigilli:
- della scatola contenente le schede;
- della busta n. 1 contenente il materiale elettorale rimanente;
- delle porte e finestre della sala.
Egli dovrà verificare l’integrità dei sigilli apposti nella fase precedente e controllare che le urne vengano perfettamente sigillate chiedendo di apporvi la propria firma.
Cosa fare nelle giornate di domenica dalle ore 7.00 alle ore 22.00 e lunedì dalle ore 7.00 alle ore 15.00
Durante lo svolgimento delle operazioni di voto si è in diritto di pretendere che il Presidente verifichi, ogni volta, che la scheda consegnata all’elettore sia autentica, con la firma di uno scrutatore ed il timbro della sezione e che venga dal Presidente timbrata la tessera (Art.49 – DPR 370). restare la massima attenzione, con nota scritta, nel caso in cui la scheda riconsegnata dall’elettore dopo il voto, risulti priva dell’autenticazione e prendere nota del nominativo.
Alle 22.00 di domenica chiusura della votazione.
Accertarsi che le urne contenenti le schede votate vengano sigillate come pure la busta n. 2 contenente tutte le carte, atti, documenti, matite e timbro. Il Presidente, a questo punto, provvede alla chiusura e alla custodia dell’ufficio in modo che nessuno possa entrarvi, sigillando le finestre e chiudendo a chiave la porta, e affidando la custodia esterna dell’ufficio alla forza pubblica. È consentito ai rappresentanti di lista di trattenersi all’esterno dell’ufficio durante il tempo in cui rimane chiuso.
Apporre la propria firma leggibile su urne, busta n. 2 e sui sigilli delle finestre e delle porte.
Lunedì, subito dopo la votazione, inizia lo scrutinio
Controllare che il Presidente sgomberi il tavolo da tutti gli oggetti, in particolare, le matite delle quali deve essere verificato il numero (Art. 53 primo comma DPR 570/60).
Controllare, durante lo spoglio, il rispetto della normativa e prendere nota delle schede bianche e di quelle nulle e annullate, evidenziando, per queste ultime, la motivazione, intervenendo con reclami scritti nel momento che si riscontrino irregolarità; per quanto concerne i voti validi o nulli. Le schede, come in molti seggi accade, non vanno riversate tutte sui tavoli svuotando le urne. Ogni scheda va estratta da uno scrutatore estratto a sorte e poi passata al Presidente di seggio che ne certifica il voto insieme agli scrutatori. Fate attenzione! Lo scrutatore ha il diritto di visionare ogni scheda, quindi potrete affiancare il presidente per visionare che tutto proceda in modo corretto.
Porre la massima cura nel seguire ogni movimento delle schede che potrebbero essere dolosamente lacerate, segnate o macchiate dal Presidente o dagli scrutatori. Pretendere che le schede senza espressione di voto (bianche) vengano immediatamente bollate sul retro con il timbro della sezione (art. 68 secondo comma DPR 570/60) per impedire che vengano successivamente utilizzate in maniera fraudolenta.
Verificare che il verbale venga compilato, in ogni sua parte, senza correzioni effettuate con il bianchetto o in maniera non regolamentare (va riquadrato il campo da correggere e, a fianco va scritto il dato corretto e la firma di chi ha effettuato la correzione); apporre la propria firma sui bordi delle pagine delle due copie del verbale e accertarsi che le schede valide, alla fine dello spoglio, vengano numerate sul retro.
Prendere nota dei voti conseguiti dalle singole liste
Il rappresentante di lista dovrà portare al seguito l’occorrente per scrivere (carta e penna). Egli potrà presentare, al Presidente del Seggio, le dichiarazioni che ritiene di far inserire nel verbale. ali dichiarazioni dovranno evidenziare, in modo sintetico e circostanziato, le eventuali irregolarità riscontrate nel corso delle operazioni elettorali.
Il Presidente è obbligato a verbalizzarle (art. 54 DPR 570/60). C’è da tenere presente che, per legge, qualsiasi decisione su incidenti o contestazioni, viene adottata, in prima persona, dal Presidente del Seggio, udito il parere degli scrutatori (art. 54 DPR 570/60).
Il rappresentante di lista, quindi, pur non entrando nel processo decisionale, può solo presentare reclami avverso le decisioni pretendendo che gli stessi vengano riportati nel verbale.
Nel momento in cui il Rappresentante di lista vedesse seriamente compromesso l’espletamento del proprio mandato, si metterà in contatto con il proprio Centro per chiedere il sostegno adeguato.
Ferie e retribuzioni
Ai rappresentanti di lista spetta il diritto all’assenza dal posto di lavoro e il diritto a specifiche quote retributive, in aggiunta all’ordinaria retribuzione mensile, ovvero a riposi compensativi, per i giorni festivi o non lavorativi compresi nel periodo di svolgimento delle operazioni elettorali senza
pregiudizio delle ferie annuali previste dai contratti collettivi ed aziendali (L. 69/1992). I membri del seggio dovranno presentare sul posto di lavoro un attestato rilasciato dal presidente del seggio in cui siano indicate le giornate di effettiva presenza e l’orario di chiusura del seggio (intendendosi, ovviamente, quella di chiusura delle operazioni elettorali).
Alcune regole da tenere a mente
- Il rappresentante di lista può controllare l’interno delle cabine
- Superato l’orario di chiusura delle operazioni di voto, gli elettori che fossero ancora all’interno del seggio possono votare;
- In caso di dubbia interpretazione del voto il presidente di seggio non può mettere ai voti l’attribuzione del voto
- L’elettore può chiedere la sostituzione della scheda elettorale
- La scheda danneggiata deve essere dichiarata deteriorata e messa in busta apposita
- Il rappresentante di lista ha diritto ad assistere a tutte le operazioni di voto sedendo al tavolo dell’ufficio stesso
- I rappresentanti di lista possono accompagnare il presidente di seggio quando si reca a raccogliere il voto domiciliare
- I rappresentanti di lista possono votare nella sezione dove sono stati nominati
- I rappresentanti di lista NON possono utilizzare copia delle liste di sezione annotandovi coloro che votino
- La validità del voto deve essere ammessa ogni qualvolta possa desumersi l’effettiva volontà dell’elettore
- Il rappresentante di lista ha la facoltà di ricopiare i voti attribuiti a verbale alle singole liste
- Nel caso in cui l’elettore abbia commesso un errore nella votazione il presidente è tenuto a distribuire una nuova scheda
Come deve essere svolto lo scrutinio dei voti:
- dichiarazione di chiusura della votazione;
- sgombero dei tavoli;
- accertamento del numero dei votanti;
- trasmissione dei plichi contenenti le liste dei votanti e le schede residue;
- ripartizione dei compiti tra gli scrutatori per le operazioni di scrutinio;
- scrutinio delle schede per il Senato della Repubblica;
- scrutinio delle schede per la Camera dei deputati.


ma si deve essere maggiorenni??
maria
26 Marzo 2008 alle 3:37 pm
Un rappresentante di lista deve essere maggiorenne. Egli deve esibire documento d’identità e certificato elettorale (cosa che è impossibile fare da un minore).
Alfredo
26 Marzo 2008 alle 8:43 pm
Ciao Alfredo,
per curiosita’ un rappresentante di lista percepisce un conpenso?? Ho sentito voci disocrdanti..c’e’ chi dice di no ma in realta’ lo paga il partito e c’e’ chi dice di si…
ciao
Luca
Luca
29 Marzo 2008 alle 3:55 pm
Io l’ho fatto in passato e posso dirti che non è previsto alcun compenso per il rappresentante di lista.
Alfredo
31 Marzo 2008 alle 8:42 am
ciao,
visto che la voro a scuola e farò il rappresentante di lista, quando devo comunicare alla segreteria che sarò assente e per quanti giorni se sarò impegnato al seggio dal sabato alla domenica: fino a martedi o mercoledi?
fatemi sapere,
edoardo
edoardo
31 Marzo 2008 alle 6:13 pm
Normalmente basta solo comunicare che si è rappresentante di lista e che per la durata dello spoglio non si potrà essere presenti al lavoro. La durata dello spoglio varia in base a molti fattori, quindi non è semplice dirlo a priori anche se probabilisticamente i lavori non andranno oltre la mattina di martedì.
Alfredo
1 Aprile 2008 alle 9:21 am
Ma quanti rappresentanti per sezione ci sono?
uno o due?
io mi sono iscritto 2 settimane fa ma non mi hanno ancora comunicato nulla
Lorenzo
1 Aprile 2008 alle 12:58 pm
I rappresentanti sono previsti per legge. Normalmente sono in due.
Se non ti hanno contattato comunicalo nuovamente o recati alla sezione di partito a te più vicina (Alleanza Nazionale, Mpa, Lega Nord o Forza Italia).
Alfredo
1 Aprile 2008 alle 1:37 pm
ciao, io mi ero iscritto però il 14 non posso essere in città, c’è il modo di cancellare l’iscrizione vero?
ancora non mi hanno contattato
Andrea
1 Aprile 2008 alle 4:56 pm
@Andrea
Basterà semplicemente dirlo a chi ti contatterà.
Alfredo
1 Aprile 2008 alle 5:10 pm
Il rappresentante di lista può votare nel seggio dove opera ?
Gustavo
2 Aprile 2008 alle 1:47 pm
A chi spetta il compito di trasportare in prefettura le buste contenenti le schede?Ho sempre creduto che spettasse alla forza pubblica ma, quando ho fatto il rappresentante di lista nelle scorse elezioni politiche, ho constatato con sorpresa che vi ha provveduto lo stesso presidente di seggio.
millo
6 Aprile 2008 alle 9:44 pm
Le buste contenenti le schede vanno alla prefettura scortate dalla forza pubblica. Se così non fosse bisogna interpellare un pubblico ufficiale presente al seggio.
Si può inoltre indossare, solo ed esclusivamente all’interno del seggio di competenza, un distintivo che riproduce il contrassegno della lista del partito o della lista unitaria, senza nessun altro segno che possa essere interpretato come propaganda elettorale. E’ bene che tutti i rappresentanti di lista portino sempre e in evidenza il simbolo.
Nessun rappresentante di lista è autorizzato, secondo la legge, a toccare le schede elettorali e il materiale presente nel seggio. Bisogna controllare che quelli degli altri partiti rispettino questa norma. Durante le votazioni, il rappresentante di lista ha diritto di essere presente, ma in nessun modo egli può essere di intralcio.
Bisogna sempre ricordare che è necessario verbalizzare eventuali violazioni o contestazioni contestualmente all’avvenimento, senza rimandare. In ogni caso qualunque cosa accada nel seggio, sia nella fase di voto che in quella di scrutinio, se non è verbalizzata non esiste.
Alfredo
6 Aprile 2008 alle 10:47 pm
Ciao, senti ma io che sono un militare dell’Aeronautica Militare, posso fare il rappresentante di lista al mio comune di residenza? Ciao e grazie
Angelo
8 Aprile 2008 alle 6:35 pm
ciao…faccio parte delle Forze Armate,Marina Militare,il mio comando mi ha replicato dicendomi che non mi è consentito partecipare come rappresentante di lista.qualcuno sa indicarmi una normativa o qualcosa che riguarda la mia questione?grazie anticipatamente a tutti
angelo
1 Giugno 2009 alle 1:27 pm
@Angelo: Certo che puoi.
Alfredo
9 Aprile 2008 alle 12:30 pm
salve…Ma quindi nel pomeriggio di sabato bisogna presentarsi alle ore??? per fare cosa esattamente…
Federico
9 Aprile 2008 alle 4:17 pm
Per essere nominati rappresentanti di Lista NON occorre essere elettori della circoscrizione (per la Camera) o della Regione (per il Senato).
IO DOVREI votare in sicilia ma sono rappresentante di lista a Roma!!!
marco
9 Aprile 2008 alle 6:30 pm
ciao, con che criterio scelgono i rappresentanti di lista, naturalmente oltre all’età,all’iscrizione al partito…
maria
10 Aprile 2008 alle 9:51 am
ciao, come mai i rappresentanti di lista non percepiscono nessuna retribuzione per il loro lavoro svolto a parte quello del proprio datore di lavoro recuperando ore etc. etc.
maria
10 Aprile 2008 alle 9:56 am
@Maria: in quanto è una cosa del tutto volontaria che puoi scegliere o meno di fare.
Il criterio di selezione dipende dai partiti.
Alfredo
10 Aprile 2008 alle 11:00 am
Volevo sapere se per fare il rappresentante di lista per lo spoglio delle schede del senato occorre essere elettori al Senato (quindi avere 25 anni)..?
Grazie.
Tom
10 Aprile 2008 alle 2:49 pm
un rappresentante di lista può assentarsi temporaneamente dal suo seggio??? o la sua presenza, al di la dell’opportunità, è vincolata per legge tipo il presidente e gli scrutatori???
mirco
10 Aprile 2008 alle 5:19 pm
@Tom
Io non ho 25 anni e mi hanno chiesto di farlo.
Alfredo
10 Aprile 2008 alle 5:50 pm
@Mirco
Ti puoi assentare come e quando vuoi. Non devi presenziare a tutto lo svolgimento delle elezioni. Ovviamente ciò poi deve essere spiegato al partito adducendo delle motivazioni appropriate.
Fare il rappresentante di lista è un impegno serio.
Alfredo
10 Aprile 2008 alle 5:52 pm
ciao siccome lavoro su turni e faccio il rappresentante di lista,capita che dovevo lavorare lunedi martedi e mercoledi come mi vengono considerati i giorni,copro il turno grazie fatemi sapere
alessandro
11 Aprile 2008 alle 12:18 pm
farò il rappresentante di lista e vorrei sapere: devo essere presente sabato e domenica dalle 7 alle 22 e dalle 7 alle15 o ci sono dei turni? e poi inoltre vorrei sapere se questi due giorni bastano o se pure martedi dobbiamo fare qualcosa
alessia
11 Aprile 2008 alle 6:02 pm
Posso svolgere il compito di rappresentante di lista a partire dalla domenica , rinunciando al sabato?
rosario
11 Aprile 2008 alle 8:46 pm
@Alessandro: Lunedì ovviamente ti viene abbonato. Martedì penso proprio di no, dipende dalla durata degli scrutini, ma la mattinata la dovresti avere. Informati con il partito e con il datore di lavoro.
@Alessia: Ciò che dovrai fare è essere presente il più possibile durante le votazioni per controllare i metodi utilizzati da presidenti e scrutatori, nonché dal segretario. Controlla bene la presenza di simboli, volantini e quant’altro sia difforme dalle norme vigenti.
La tua presenza sarà fondamentale dopo le 15 di lunedì, per lo scrutinio delle schede e il conteggio dei voti. Segui le regole riportate qui sopra e stai bene attenta all’assegnazione dei voti per il Pdl.
Per turni o altro devi parlare con gli altri rappresentanti di lista. Mettiti d’accordo con loro e con il partito. Normalmente ci saranno rappresentanti di FI e AN ed è possibile che ci si divida gli incarichi per appartenenza ai partiti di provenienza.
@Rosario: Il sabato devi presentarti per le operazioni preliminari nel seggio e per farti riconoscere dal presidente. Quello che devi fare è perdere poco tempo per controllare che tutto sia in regola e che il presidente svolga correttamente tutti i suoi doveri per la preparazione di schede e urne.
Alfredo
12 Aprile 2008 alle 9:40 am
Per essere nominati rappresentanti di lista occorre essere elettori della circoscrizione (per la Camera) o della Regione (per il Senato), della provincia per il Consiglio provinciale e del comune per le elezioni comunali.
Un rappresentante di lista che lavora ha diritto allì’astensione dal lavoro per tutto il perido delle operazioni elettorali. riporto l’articolo della legge dpr 361 del 1957 (T.U. aggiornato al 2005)
Art. 119
1. In occasione di tutte le consultazioni elettorali disciplinate da leggi della Repubblica o delle regioni, coloro che adempiono funzioni presso gli uffici elettorali, ivi compresi i rappresentanti dei candidati nei collegi
uninominali e di lista o di gruppo di candidati nonché, in occasione di referendum, i rappresentanti dei partiti o gruppi politici e dei promotori del referendum, hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per tutto il periodo
corrispondente alla durata delle relative operazioni.
2. I giorni di assenza dal lavoro compresi nel periodo di cui al comma 1 sono considerati, a tutti gli effetti, giorni di attività lavorativa[*].
[*] In base all’art. 1, comma 1, della legge 29 gennaio 1992, n. 69, il comma 2 dell’art. 119 va inteso nel senso che i lavoratori di cui al comma 1 dello stesso art. 119 hanno diritto al pagamento di specifiche quote retributive, in aggiunta alla ordinaria retribuzione mensile, ovvero a riposi compensativi, per i giorni festivi o non lavorativi eventualmente compresi nel periodo di svolgimento delle operazioni elettorali.
In altre parole si ha diritto oltre al periodo delle elezioni anche ad un giorno in più come giorno di recupero compensativo.
ad esempio se lunedi entro la mezzanotte un seggio terminasse tutte le operazione di scrutinio, l’eventuale rappresentante di seggio ha diritto anche al martedi.
Se invece tali operazioni dovessere terminare oltre la mezzanotte, come risulta dai verbali delle ooperazioni, il giorno di recupero passerebbe al mercoledi.
Il rappresentante di lista non ha nessun obbligo di presenza, ma è un obbligo morale nei confronti del partito o di chi lo ha nominato, a meno che tale nomina sia conferita solo per incrementare il proprio bacino di voti perchè il rappresentante può votare nel seggio ove svolge tale funzione.
Pino
12 Aprile 2008 alle 12:38 pm
Oggi un votante del mio seggio ha polemizzato con un rappresentante di lista perché aveva il distintivo del partito attaccato alla maglietta.
Questo signore era irritato perché secondo lui nel seggio non doveva esserci, per correttezza, nessun simbolo che facesse riferimento ad un singolo partito.
Spiegatelo al vostro elettorato che questo fatto è la conseguenza della legge da voi concepita e approvata.
Antonella (libera cittadina semplicemente non di destra)
Antonella
13 Aprile 2008 alle 1:30 pm
Antonella se leggessi sopra scopriresti che è già spiegato. Scripta manent…
Alfredo
13 Aprile 2008 alle 1:39 pm
oggi un esponente del pd mi ha fatto osservare che eravamo “fuori” dal seggio e portavamo le insegne del partito
essendo i seggi ubicati in posto angusto “stretto” ci stanno appena gli scatoloni le cabine e gli scrutatori, noi ci siamo recati fuori dal seggio xche’ l’affluenza era tanta corriamo qualche sanzione al di la della polemica…
grazie
ATTILIO
13 Aprile 2008 alle 9:01 pm
Ho un dubbio sulle schede non utilizzate, cioè causate dal no show di un elettore? Vanno subito messe da parte e rese inutilizzabili, magari sigillate in una busta? Per le matite vale la stessa cosa, giusto?
Ultima curiosità. Ci sarà pur qualcuno che dovrà scrivere dentro al seggio. E’ munito di penna soltanto il presidente?
Daniele
14 Aprile 2008 alle 10:46 am
Ho sbagliato, non c’è il punto di domanda dopo elettore :p
Daniele
14 Aprile 2008 alle 10:47 am
A norma di legge potreste incorrere in sanzioni se fosse comprovata la vostra presenza al di fuori dal seggio. Bisogna anche vedere quanto al di fuori. Voi intanto non lasciate alcuna dichiarazione che vi possa nuocere e attendete.
Di certo non conviene neanche a loro alzare questo polverone, si scatenerebbe la guerra fra i partiti e loro potrebbero essere soggetti ad accuse come lo siete stati voi.
Daniela le schede inutilizzate vanno messe in una busta a parte e sigillate. Normalmente si consegna la busta all’ufficio competente.
Il problema è costituito solo dalle matite fornite dal ministero, non certo per le penne. Le penne servono al segretario e agli scrutatori come ai rappresentanti di lista.
Alfredo
15 Aprile 2008 alle 11:04 am
Ti chiedo cortesemente, se è lecito e possibile, annotare su elenchi delle liste elettorali preventivamente richieste all’Ufficio elettorale da parte dei rappresentanti di lista, gli elettori che hanno esercitato il diritto di voto. Grazie attendo notizie e riferimenti legislativi.
Nico
16 Aprile 2008 alle 9:36 am
@Nico: Non hai letto tutto il post. C’era già scritto che i rappresentanti di lista NON possono utilizzare copia delle liste di sezione annotandovi coloro che votino.
Alfredo
16 Aprile 2008 alle 10:01 am
leggevo in questo forum quanto sotto riportato:
secondo alfredo:
Si può inoltre indossare, solo ed esclusivamente all’interno del seggio di competenza, un distintivo che riproduce il contrassegno della lista del partito o della lista unitaria, senza nessun altro segno che possa essere interpretato come propaganda elettorale. E’ bene che tutti i rappresentanti di lista portino sempre e in evidenza il simbolo
secondo antonella:
Oggi un votante del mio seggio ha polemizzato con un rappresentante di lista perché aveva il distintivo del partito attaccato alla maglietta.
Questo signore era irritato perché secondo lui nel seggio non doveva esserci, per correttezza, nessun simbolo che facesse riferimento ad un singolo partito.
Spiegatelo al vostro elettorato che questo fatto è la conseguenza della legge da voi concepita e approvata.
potreste gentilmente riportare l’art. che disciplina in modo chiaro l’uso del distintivo nel seggio e nella sezione?
luca
luca
28 Aprile 2008 alle 7:43 am
vi sarei grato se riusciste a riportare in questo forum l’art. che disciplina l’utilizzo del simbolo di partito da parte dei rappresentanti di lista.
grazie luca
gsf73it@yahoo.it
luca
28 Aprile 2008 alle 7:45 am
ho fatto il rappresentante di lista per il ballottaggio il 26-27-28 aprile premesso che dovevo lavorare il 26 e 28 aprile, quanti giorni di riposo mi spettano dopo il 28 aprile?
davide
30 Aprile 2008 alle 2:19 pm
ah ho dimenticato di dire che lavoro a firenze ma ho votato in provincia di napoli, se eventualmente avevo diritto anche ai giorni viaggio retribuiti o non retribuiti per andare a votare
davide
30 Aprile 2008 alle 2:21 pm
ho fatto lo scrutatore, come e quando verrò retribuita?
Grazie
alex
20 Maggio 2008 alle 7:44 pm
SULLE VOSTRE ISTRUZIONI RELATIVE ALLO SPOGLIO AVETE INDICATO “le schede valide, alla fine dello spoglio, vengano numerate sul retro” … SONO PIù DI 10 ANNI CHE FACCIO IL PRESIDENTE DI SEGGIO E NON L’HO MAI SENTITA.. DA DOVE VIENE QUESTA COSA DI NUMERARE SUL RETRO LE SCHEDE VALIDE..
LE SCHEDE VALIDE NON DEVONO ESSERE MANOMESSE IN ALCNA LORO PARTE.
CHI MI DICE CHE QUEI NUMERI NON SIANO STATI MESSI PRIMA ED ASSOCIATI AD OGNI ELETTORE…?
Chiara
19 Giugno 2008 alle 11:13 am
In effetti neanche io ho mai visto le schede numerate sul retro e credo che sia una vecchia pratica che non so dove venga applicata. Ricordo che la guida sopra è frutto di diverse guide che i partiti periodicamente distribuiscono.
Grazie per il tuo intervento Chiara.
Alfredo
19 Giugno 2008 alle 1:59 pm
sentite io gia sono stato rarpresentante di lista della camera e non vuto nessuna descusio e dirittura abbiamo vinto si al senato e alla camera
antonio
11 Gennaio 2009 alle 9:35 am
salve appartengo alle forze armate.posso fare il rappresentante di lista???se si,mi potreste indicare la normativa vigente che me lo consente???grazie
angelo
1 Giugno 2009 alle 1:34 pm
sono di catania ma vivo a latina senza avere la residena poso fare il rappresentante di lista
enzo
5 Giugno 2009 alle 7:51 pm
Il rappresentante di lista per le comunali puo essere anche candidato come consigliere nello stesso seggio?
mauro
6 Giugno 2009 alle 4:34 pm
Mi pare che questo non sia possibile e comunque io lo sconsiglierei a priori.
Alfredo
17 Giugno 2009 alle 2:22 pm
Ciao volevo chiedere un’informazione. Io faccio la rappresentante di lista per il PDL ma avevo un dubbio. Nel momento dello spoglio delle schede gli scrutatori possono dire la loro in qualunque momento sul voto? possono contestare o dire la propria opinione sulla decisione del rappresentante e del presidente. tipo: “per me è valida, è buona l’intenzione”. nel mio paese succede spesso. grazie
giulia
11 Giugno 2009 alle 4:31 pm
Gli scrutatori possono assistere a qualsiasi momento della votazione e possono sempre esprimere il loro parere sul voto, facendo, ove ve ne sia la necessità, verbalizzare eventuali contestazioni sul registro di votazione.
Alfredo
17 Giugno 2009 alle 2:21 pm
ciao, alle elezioni provinciali ho ricoperto la carica di rappresentante effettivo di lista. il 21 e il 22 ci saranno le votazioni di ballottaggio, per motivi personali lunedì sarò impegnata e non potrò esercitare il mio ruolo, come devo comportarmi? potrò essere sostituita? e il rappresentante supplente non “vuole”sostituirmi? grazie teresa (rispondetemi è urgente!!!!!!!!!!!!!!)
teresa
17 Giugno 2009 alle 1:21 pm
Il ruolo del rappresentante di lista è del tutto volontario. Dovresti al più contattare la sezione di partito a te più vicina e comunicare la tua assenza affinché si provveda ad una sostituzione.
Alfredo
17 Giugno 2009 alle 2:20 pm
grazie!lo farò al più presto!!!!!!!!!!!!
teresa
18 Giugno 2009 alle 8:46 am