Il PDL sarà di Fini?
A quanto pare il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, vuol mettere l’accento su alcune questioni spinose della politica italiana, come la riforma della giustizia o le questioni sociali ed etiche che assorbono il nostro amato Paese. Da un lato staziona il Cavaliere, pronto a tutto pur di attirare l’attenzione dei mezzi di informazione, e dall’altro si erge con calma l’ormai roccioso Fini. Due caratteri e due mondi differenti, non c’è che dire.
Oggi il Presidente della Camera dei deputati ha tenuto una lezione d’apertura del master su “parlamenti nazionali e istituzioni europee”, ascoltato da un ristretto ma qualificato pubblico di docenti. Ciò fa capire il tenore delle apparizioni pubbliche del pretendente alla poltrona massima del partito che ancora non vuole realmente nascere. Il perché poi è tutto da imputare ai mal di pancia di AN, la quale stenta ad uscire dall’angolo a cui l’ha portata Forza Italia con il suo incalzante gioco di gambe.
Ciò che davvero ci deve preoccupare è la possibile reazione di un pugile che ha ancora molte campane da sentire. Più volte sono arrivati segnali dai colonnelli e dallo stesso Fini per far virare il governo su posizioni di logica e ragionevolezza e portare alla serietà il presidente Berlusconi, che con frizzi, predellini e sgambettate non finisce mai di stupire.
Il nostro pronostico rimane quello di vedere un intransigente Fini alla testa della nuova formazione politica ed è da tempo che lui si prepara a questo compito che ormai gli spetta di diritto.
L’informazione secondo Santoro è solo la sua
Anno Zero è di certo una trasmissione giornalistica di rilievo e le inchieste che in essa vengono portate avanti vengono confezionate con rigore. Santoro è un professionista che sa calcare egregiamente le scene televisive e si attornia di giornalisti che hanno caparbietà e capacità innegabili. Tutto ciò si può dire solo se non si omette però anche di far notare che il taglio dei servizi e delle notizie non è omnicomprensivo e che vuole puntare e rimarcare sempre dove il conduttore vuole; come a dire che la lingua batte dove il dente – avvelenato – duole.
Ecco che allora tutto appare sotto una luce chiara solo quando a far notare al “collega” che si sta parlando solo di una parte e non del problema per intero è una giornalista apertamente di sinistra, eppure, anche allora, il conduttore deve dominare e prevalere sovrastando le opinioni altrui a favore della propria. Ogni cosa deve rispecchiare il suo pensiero aulico e ogni ghirbizzo deve essere sottaciuto. Si badi bene a non contraddire eh. Mai, non sia mai! Tutti devono essere attori di un teatro dei pupi, altrimenti…
BERLUSCONI E TREMONTI: Piano da ottanta miliardi per le famiglie e le imprese
“Lo dico con fermezza: contro la crisi non siamo in ritardo, come afferma la sinistra”. Lo ha affermato il presidente Berlusconi nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla conclusione del G20 di Washington.
“ Intendiamo investire 80 i miliardi per aiutare le imprese e le famiglie. Una misura che ridurrà lo stress degli italiani di fronte a queste difficoltà. Nessuno in Europa ha fatto niente da solo. Ora stiamo valutando interventi su scala globale. Ma in Italia grazie alla decisione di anticipare la finanziaria a luglio e prevedere la sua applicazione nei tre anni, abbiamo prevenuto ogni rischio.”
GELMINI: La stragrande maggioranza degli italiani vuole una scuola di qualità per i propri figli
“Ci sono due Italie: una per una scuola di qualita’ e che vuole che gli insegnanti vengano pagati meglio e rappresenta la stragrande maggioranza degli italiani, poi ci sono piccole frange che hanno deciso di non guardare nel merito i problemi e di protestare. Li lascio fare…” Lo ha affermato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, che ha così replicato al sit-in di protesta dei docenti e personale della scuola.
Il ministro dell’Istruzione e’ ritornato su due delle questioni che hanno creato le maggiori contestazioni al suo progetto di riforma, ovvero la riduzione del tempo pieno e dell’orario di insegnamento di lingua straniera. “La sinistra sta raccontando falsita’. Non e’ assolutamente vero che abbiamo ridotto il numero delle ore di lingua straniera. Alle medie abbiamo intenzione di portarlo da 3 a 5 ore settimanali. La priorita’ per questo governo e’ quella di superare il gap esistente nello studio delle lingue con gli altri paesi”. Stesso discorso per il tempo pieno che, ha ribadito il ministro, verra’ anzi potenziato, addirittura del 50%. Inoltre, ha spiegato il nostro ministro “il governo ha messo al centro il merito”. A questo proposito, ha annunciato Gelmini “stiamo lavorando ad una convenzione con le universita’ per esonerare dal pagamento delle tasse universitarie gli studenti che hanno ottenuto la maturita’ con la lode. E per gli insegnanti dal 2012, arriveranno aumenti legati al merito. Da quella data per il 40% dei docenti, cioe’ per i piu’ bravi, e’ previsto un premio annuo fino a 7mila euro”. Ringraziando il collega di governo Brunetta, che “ha investito risorse in diverse iniziative”, Gelmini ha quindi illustrato il progetto “Innova scuola”, con il quale verra’ potenziata la dotazione informativa delle scuole italiane, lavagne digitali, pc portatili e fondi per acquisire contenuti digitali che, a partire dal prossimo dicembre verranno dati a 1.180 scuole, pari al 10% degli istituti scolastici principali mentre dal dicembre 2009 il progetto verra’ attivato in 4.180 scuole, pari al 40% degli istituti scolastici principali.
Agrigento città turistica…
Torno di recente dalle mie vacanze siciliane, bellissima terra la Sicilia, belle le persone…pessima la mia vacanza.
Vi racconto cosa vuol dire vivere di turismo…
Sono partito da Cagliari con il traghetto della Tirrenia perchè dovevo imbarcare la macchina con il windsurf e con il gommone, sono rimasto bloccato in nave per ore e il comandante non ha avvisato che la nave non sarebbe partita…se non dopo un giorno…arrivo nel porto di Palermo con oltre 24 ore di ritardo e con la paura di prendermi il morso delle zecche a bordo della nave…una nave negriera… e penso…ma quando verrà liberalizzato il trasporto via mare? Così dopo l’Alitalia fallisce subito quel carrozzone della Tirrenia…
Immunità per le alte cariche dello Stato
Il ministro di Grazia e Giustizia Angelino Alfano ha pronto un nuovo disegno di legge da presentare al Consiglio dei Ministri venerdì prossimo con cui si aprirà ad una modifica del sistema legislativo vigente con l’introduzione di una norma che tuteli le massime cariche dello Stato durante il periodo del loro mandato costituzionale.
“Ci stiamo orientando per limitarne l’applicazione alle cariche già previste nel 2003 con la probabile eccezione, però, del presidente della Corte costituzionale” (Alfano)
L’immunità dovrebbe riguardare il Presidente della Repubblica, presidente del Consiglio e presidenti delle due Camere. Non sarà incluso il presidente della Corte Costituzionale, perché ”primo inter pares” senza ”legittimazione elettorale”.
Raffaele Stancanelli è il nuovo sindaco di Catania
Salutiamo con immenso favore Raffaele Stancanelli come nuovo sindaco di Catania. Gli facciamo i migliori auguri e speriamo con tutto il cuore che riesca con il suo costante lavoro a risollevare le sorti di una città che fino a poco tempo fa era definite come “la Milano del Sud”.
…CARO BENZINA…O…CARO GASOLIO?
E’ da quando ero bambino che avevo il desiderio di lavorare in un distributore, forse è un desiderio di molti bambini, forse era solo il mio.
Mi ricordo che, quando i miei genitori mi portavano in giro, guardavo affascinato quell’uomo che ci forniva quel prezioso nettare in grado di far camminare la macchina di papà.
Non capivo allora il valore dei soldi, ma capivo che quel nettare era prezioso e quel signore con quella tuta colorata prendeva soldi da tutti, in continuazione, poi ad un certo punto quel signore incominciò a prendere soldi anche senza lavorare, mio padre infilava banconote o carte di credito all’interno della colonnina dell’AUTOMATICO e mi diceva che costava troppo, era aumentato, era aumentato anche prima che io nascessi, aumentava sempre. Ma cosa aumentava? Io non capivo cosa aumentava.
Aumentava il prodotto interno lordo, aumentava il prezzo del dollaro, aumentava il prezzo del barile di petrolio, il prezzo del barile di petrolio si esprime in dollari mi spiegarono, sono cresciuto con la speranza di vedere il dollaro scendere, così papà sarebbe stato felice, se il dollaro scende il petrolio scende, la benzina costa meno. No, inutile aumentava sempre tutto, ad un certo punto è aumentata pure la frutta, l’insalata, il pane. Bene, o forse male, non lo so.
Io ancora oggi non capisco una cosa e la spiego così:
…Il prezzo dei carburanti dipende dal prezzo del petrolio? Si o no?
se la risposta è si…
…se oggi aumenta il prezzo del petrolio, perchè la benzina aumenta oggi stesso? Ci vogliono far credere che la benzina che compriamo al distributore è stata prodotta in giornata con il petrolio appena comprato? Oppure è stata prodotta con il petrolio acquistato qualche mese fa?
…se il prezzo del barile si esprime in dollari, perchè visto che il dollaro è crollato il prezzo del carburante non è crollato della stessa proporzione?
Io vorrei che qualcuno mi spiegasse proprio questo punto, oppure più semplicemente vorrei sollevare il problema che effettivamente ci tocca un po’ tutti, il caro carburante è un caro troppo caro e andrebbe riportato a livelli europei.
Del resto abbassandosi il prezzo dei carburanti si abbatterebbero i costi di produzione industriali, agricoli, energetici, mi sbaglio?
TREMONTI, BRAVO COMPLIMENTI
Desidero esprimere il mio compiacimento per le misure adottate dal nuovo Ministro Tremonti: l’eliminazione dell’ICI per la prima casa, per garage; la possibilità di rinegoziare i mutui col tasso fisso del 2006;la detassazione degli straordinari nell’impiego privato.
FORZA MINISTRO!
FACCIA UN ALTRO SFORZO, ELIMINI LO STRAORDINARIO NEL PUBBLICO IMPIEGO!
Lo straordinario nel pubblico impiego viene rubato dai vari dirigenti di tutti i settori, non è giusto sprecare i soldi dello Stato in questo modo, io imporrei il divieto di prestare servizio straordinario nelle Forze Armate, nel Corpo dei VV.FF. poichè sono attività troppo delicate dove la stanchezza comporterebbe una perdita elevata di concentrazione e rischi ulteriori per tutti. Io penso che lo Stato abbia il dovere di assumere più personale e vietare lo straordinario. Meno soldi agli eletti, più assunti.








